Trattamento con Veicolazione Transdermica

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Cos'è la Veicolazione Transdermica?

La veicolazione transdermica è un trattamento che prevede la veicolazione, l'assorbimento di principi attivi attraversano la cute.

Tale metodica è concreta, utilizzata da anni e le proposte che si trovano nel mercato vanno dalle semplici creme idratanti, ai gel medicamentosi ai cerotti farmacologici.

È una soluzione per molte forme di inestetismi, patologie, stati infiammatori dolorosi ecc. Per ottenere i risultati desiderati, le applicazioni devono essere ripetute e la quantità di principio attivo utilizzata è proporzionale al tempo di utilizzo della sostanza.

È sicuramente un metodo non invasivo per nutrire la cellula delle sostanze che necessita: rappresenta una valida e irrinunciabile via di somministrazione.

Questa metodica risolve la difficoltà di attraversare la pelle, organo fondamentale di protezione, che lascia assorbire solo una minima percentuale rispetto a ciò che si applica.

La tecnologia della veicolazione transdermica consente di aumentare l’assorbimento di principi attivi associandolo ad impulsi elettrici a bassa frequenza come E-SIT Box ad alta frequenza come Tecar CRV: questi accompagnano le molecole da veicolare per raggiungere l’area da trattare ed avere effetti benefici in tempi ridotti. Inoltre, la quantità di principio attivo da utilizzare è inferiore perché aumenta l'assorbimento dall’organismo.

A tal scopo la pelle ha bisogno di essere detersa con San C prima del trattamento in modo da togliere tutte le particelle che sono superflue (la parte di cute che normalmente si sfalda e ciò che dall’ambiente esterno vi si deposita) che ostacolano il passaggio delle molecole da veicolare. Questa buona norma è dettata dall’Associazione Italiana Dermatologi.

Metodica non invasiva e indolore

La metodica non è invasiva e indolore rispettando tutti i tessuti, anche quelli superficiali.

È una metodica sicura senza effetti collaterali.

La veicolazione transdermica permette che l’efficacia dei principi attivi veicolati sia prolungata: veicolando una quantità maggiore di molecole in loco, queste si accumulano e si diffondono nei tessuti poco alla volta garantendo una durata maggiore dell’effetto benefico.

L’impiego di sostanze medicamentose o cosmetiche per via topica, associato alla veicolazione transdermica permette di avere un’interazione bassissima con la circolazione sanguigna, riducendo così l’eventuale tossicità gastrointestinale delle molecole veicolate.

Siamo riusciti a dimostrare che se le molecole vengono veicolate con determinati impulsi elettrici, le cellule assorbono specifici principi attivi che esplicano la loro funzione agendo alla base del disturbo. Questo è un notevole passo avanti ed è la soluzione di molti problemi legati ad esempio alle recidive.

Questa metodica è efficace, ha un’altissima tollerabilità ed è di semplice utilizzo per l’operatore. Tuttavia necessita di attenersi ad alcune precauzioni d’uso, sia per lo strumento che per le molecole veicolate. Si tratta infatti di un dispositivo medico e necessita di personale istruito sul suo funzionamento e le sostanze che vengono veicolate devono essere appropriate.

I requisiti fondamentali sono:

  • utilizzare un mezzo di trasporto idoneo, cioè una corrente generata da un generatore di corrente costante; il segnale è costituito da un’onda quadra monofase, modulata da un segnale sinusoidale per quanto riguarda la veicolazione transdermica a bassa frequenza.
  • Per la veicolazione ad alta frequenza il segnale è alternato monopolare ed i valori di tensione in riferimento allo zero sono solo positivi (o negativi). Il segnale in radiofrequenza è a 0,48 MHz a treno di impulsi in duty cyle al 20%. E’ presente una corrente modulare quadra in duty cycle al 20% in bassa frequenza a 10 Hz.
  • è necessaria una corretta pulizia della cute attraverso ozonidi con una concentrazione almeno del 20%; è già in commercio un prodotto in spray chiamato San C, da utilizzare prima di qualsiasi veicolazione. San C è da applicare su dischetti di cotone e successivamente sfregare (in modo non troppo forte) la parte di cute da trattare.
  • una chimica farmacologica di riferimento e quindi specifica per il mezzo di trasporto. Le sostanze veicolate devono essere idrosolubili; per sostanze liposolubili la veicolazione non è garantita; vengono veicolati interi principi attivi (non è necessario che siano in forma ionica);
  • la veicolazione di sostanze di origine vegetale è migliore rispetto alla veicolazione di composti di sintesi perché i problemi legati alle allergie sono nettamente inferiori. Tuttavia è sempre bene rivolgersi ad un medico o a personale specializzato.

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